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InterCity Sicilia-Roma, doppio treno accoppiato e meno manovre: ennesimo successo dell’Associazione Ferrovie Siciliane

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MESSINA – Una grande soddisfazione per chi come noi a Messina si occupa di mobilità e ferrovie reali (e non di trenini giocattolo in scala H0 1:87) è avere ragione dai fatti, ovvero constatare che le proposte avanzate dalla nostra Associazione per migliorare i servizi ferroviari nazionali tra la Sicilia e Roma vengono poi realizzate in concreto da Trenitalia, seppur con un certo ritardo e comunque sempre in attesa che il Governo si decida sulla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina, un’opera indispensabile per far uscire la Sicilia dal sottosviluppo infrastrutturale.

L’ultima iniziativa da noi già auspicata in passato è stata avviata domenica 12 giugno 2022, con l’effettuazione della prima corsa dell’InterCity 723 Roma – Palermo/Siracusa (identico schema per i treni IC 728/722, IC 724/730, IC 727/729) con una composizione bloccata, ossia con due moderni e prestanti locomotori E464 con intercalate 8 carrozze (4 per la sezione Palermo e altre 4 per quella di Siracusa), con la sola ovvia limitazione della non comunicabilità tra le carrozze 4 e 5 in quanto carrozze Semipilota Z1, quindi indispensabili per la conduzione del treno in Sicilia. Questa soluzione tecnica, già utilizzata su altre tracce ferroviarie sul territorio italiano, consente la conduzione autonoma dei convogli una volta scomposti all’arrivo a Villa San Giovanni e in seguito a Messina. L’avevamo già pubblicata in un nostro articolo del 2015, attirandoci le risatine pubbliche di alcuni “ferropinionisti” in scala 1:87 (ma il tempo è galantuomo, e dà ragione alle idee valide).

Per chi non lo ricorda, si tratta della nostra Proposta di trasformazione dei treni diurni Sicilia – Roma da InterCity a Frecciabianca (provocatoriamente da trasformare in Frecciabianca) che noi di Ferrovie Siciliane avevamo presentato ben 7 anni fa, ossia il 13 febbraio 2015: la proposta di velocizzazione venne sposata dal Sindacato ORSA, attraverso l’attuale Segretario Generale, Mariano Massaro, e alcune sigle politiche, e discussa ai massimi livelli dell’amministrazione ferroviaria e del Ministero del Trasporti e ritenuta valida. Attività che arrivava a seguito anche della grande manifestazione del Comitato #IlFerribotteNonSiTocca a cui l’Associazione Ferrovie Siciliane ha aderito.

Questa novità arriva 9 mesi dopo il 21 settembre 2021 quando a Messina venne trasferito il discusso convoglio del Frecciabianca, momentaneamente sospeso per la chiusura dell’infrastruttura ferroviaria per i lavori di ammodernamento della linea ferroviaria Palermo – Catania, convoglio che è figlio della medesima proposta, ad eccezione dell’importantissimo fatto che l’itinerario, nella nostra visione, era destinato a Roma invece che essere limitato a  Messina: si è persa a nostro parere la splendida occasione di effettuare una vera  continuità territoriale veloce (a mercato) tra la Sicilia e il resto d’ Italia (per coloro che hanno una memoria storica dei servizi ferroviari del passato ricordiamo il treno Rapido Peloritano).

Tra i benefici di questa nuova impostazione più razionale dei treni InterCity siciliani ci sarà la riduzione dei tempi di attraversamento dello Stretto di Messina, nonché la limitazione dei tempi morti e di verifica per la successiva ripartenza o ricomposizione dei convogli una volta giunti a Villa San Giovanni o Messina, mettendo anche in atto in futuro non troppo lontano le locomotive E464 fornite di “batterie” che permettano ai convogli di entrare e uscire autonomamente dalla nave traghetto e non con l’ausilio di una locomotiva da manovra come avviene dal 1899.

L’introduzione di questa modifica ai treni InterCity è una prima risposta all’esigenza dell’utenza siciliana di avere accesso a trasporti rapidi, funzionali e con tempi di viaggio realistici e accettabili: come avevamo già illustrato nel 2015, quest’attuale soluzione era di rapida attuazione, non prevede l’impegno di ulteriori risorse economiche e non comporta uno stravolgimento dell’attuale sistema di traghettamento. Tutto bello? Non proprio. Peccato che alla modifica delle composizioni non sia seguita da subito la riduzione dei tempi di viaggio tra Sicilia e Calabria: nella nostra proposta abbiamo valutato un tempo di 1h00 dall’arrivo e ripartenza incluso l’attraversamento, mentre con l’attuale orario ferroviario per questo collegamento siamo fermi a 2h05 da Villa San Giovanni a Messina Centrale e 2h10 da Messina Centrale a Villa San Giovanni.

ORARI IN VIGORE DAL 12/06/2022
Tempi di viaggio per attraversare lo Stretto di Messina
IC 728
a. 09:40 Messina Centrale
p. 10:10 Messina Centrale
a. 11:20 Villa San Giovanni
p. 11:50  Villa San Giovanni
A Messina si unisce con IC 722 da Siracusa
IC 723
a. 14:10 Villa San Giovanni
p. 14:30 Villa San Giovanni
a. 15:35 Messina Centrale
p. 16:15 Messina Centrale
A Messina si divide e diventa IC 721 per Siracusa
IC 724
a. 12:45 Messina Centrale
p. 13:10 Messina Centrale
a. 14:20 Villa San Giovanni
p. 14:50 Villa San Giovanni
A Messina si unisce con IC 730 da Palermo
IC 727
a. 18:05 Villa San Giovanni
p. 18:25 Villa San Giovanni
a. 19:35 Messina Centrale
p. 20:05 Messina Centrale
A Messina si divide e diventa IC 729 per Palermo

Vogliamo anche evidenziare che nel percorso tra Villa San Giovanni e Roma Termini gli attuali convogli sono impostati con due locomotive tipo E464 (velocità massima di 160 km/h,) invece delle precedenti e più potenti E402b (velocità massima di 200 km/h), e tuttavia pur utilizzando locomotori sulla carta meno veloci e potenti si continuano ad avere gli stessi tempi di percorrenza e a mantenere perfettamente la tabella oraria programmata: questo ci fa pensare che negli anni scorsi il servizio non è stato effettuato sfruttando al massimo le capacità infrastrutturali e dei rotabili. Perché? I cittadini meridionali non hanno diritto a viaggiare velocemente come nel resto d’Italia? Su questo punto ci piacerebbe ricevere una doverosa spiegazione.

Augurandoci di non dover aspettare altri 7 anni per avere dal vettore ferroviario un’indispensabile rivisitazione degli orari per quanto concerne i tempi di attraversamento sullo Stretto di Messina, tra Sicilia e Calabria, vi mostriamo in esclusiva un video realizzato dal nostro amico Gaetano Curasì, che ringraziamo di cuore, che riprende l’InterCity 730 Palermo Centrale – Roma Termini nella stazione di Sant’Agata di Militello (ferrovia Messina – Palermo), sezione palermitana che a Messina Centrale si unirà con l’IC 724 proveniente da Siracusa. Buona visione!

In anteprima l’IC 730, titolare la E464 371, mentre lascia stazione in direzione Messina
Sant’Agata di Militello, 14 giugno 2022 | Video, Gaetano Curasì

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