Home Notizie Regione Siciliana incontra Comune Giardini Naxos e RFI, l’assessore Falcone rassicura sulla stazione Taormina-Giardini e linea Letojanni-Alcantara
Regione Siciliana incontra Comune Giardini Naxos e RFI, l’assessore Falcone rassicura sulla stazione Taormina-Giardini e linea Letojanni-Alcantara

Regione Siciliana incontra Comune Giardini Naxos e RFI, l’assessore Falcone rassicura sulla stazione Taormina-Giardini e linea Letojanni-Alcantara

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MESSINA – Nel pomeriggio, presso la sede del Consorzio Autostrade Siciliane, abbiamo preso parte all’incontro richiesto dall’assessore alla Mobilità e Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone, che ha voluto confrontarsi direttamente con il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco, e con il Responsabile investimenti Sicilia di Rete Ferroviaria Italiana, Salvatore Leocata. L’incontro è stato convocato per discutere delle rimostranze del primo cittadino naxioto riguardanti la conferenza dei servizi per il raddoppio ferroviario della Messina-Catania, alla quale il comune di Giardini Naxos è stato invitato soltanto come “comune uditore”.

Il confronto, che è frutto del lavoro di sensibilizzazione della nostra Associazione, si è protratto ben oltre i venti minuti stabiliti inizialmente: a porte chiuse si sono affrontate non solo la questione del nome della futura stazione sotterranea di Taormina, sollevata dall’amministrazione di Giardini Naxos, ma anche le osservazioni per evitare, a raddoppio concluso, la soppressione del tratto di linea tra Letojanni e Alcantara, ivi inclusa la storica stazione di Taormina-Giardini. Per la stazione si è chiesto il mantenimento ai fini del servizio regionale, interconnettendola alla nuova variante e con una diramazione che permetta anche l’instradamento dei convogli verso la linea Alcantara-Randazzo; per quest’ultima linea, dismessa da 25 anni, i comuni della Valle hanno chiesto recentemente il ripristino commerciale.

Abbiamo particolarmente apprezzato la disponibilità dell’assessore Falcone ad accogliere le richieste del sindaco Lo Turco, prima tra tutte quella del nome della nuova stazione. Allo stesso modo, sono state rilasciate rassicurazioni circa il mantenimento della linea tra Letojanni ed Alcantara, salvando l’attuale stazione di Taormina-Giardini. Risultati senza dubbio lusinghieri, ma rispetto ai quali preferiamo mantenere la cautela, in attesa di impegni ufficiali.

Rimane ancora irrisolto il nodo dell’interconnessione lato sud tra linea nuova e linea attuale, legato al reperimento delle somme necessarie a realizzarla. Sul primo fronte RFI ha proposto una soluzione da adottare nella futura stazione di Trappitello: è stato proposto un collegamento di tipo esclusivamente pedonale, attraverso un ascensore da e per la sottostante linea per Randazzo, attrezzata con un’apposita fermata. A nostro parere una soluzione riduttiva.

Dall’altra parte, va stabilito chi, tra gli attori presenti, debba farsi carico del costo aggiuntivo. Cifre comunque irrisorie, per un raccordo lungo al massimo 300 metri, soprattutto se confrontate con l’investimento complessivo previsto, pari a oltre 2,3 miliardi di euro, sempre briciole rispetto ai costi per realizzare la nuova stazione sotterranea di Taormina.

Per l’Associazione Ferrovie Siciliane è importante che gli enti stiano dialogando per dare risposte all’intero comprensorio di Taormina, Giardini Naxos e della valle Alcantara, cosi com’è importante che non venga dismessa l’attuale tracciato tra Letojanni ed Alcantara.

Insieme agli altri enti interessati è indispensabile prendere scelte coraggiose, perché questo territorio non può essere tagliato fuori dalla mobilità ferroviaria, con le future stazioni distanti dai centri abitati e dai principali poli attrattori.

Nella foto un momento dell’incontro nella sede del CAS tra l’assessore Falcone, sindaco di Giardini Naxos, e RFI
Messina, 17 dicembre 2018 | Foto, Giovanni Russo

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