Tre FIAT 418 scampati alla fiamma ossidrica

Gela – Venerdì 1 aprile 2011, è stato aggiunto un nuovo tassello a favore della storia dei trasporti di Sicilia e, vista la particolarità del caso, anche nazionali. L’Associazione FERROVIE SICILIANE di Messina in partnership con l’AMAS (Associazione Mediterranea Autobus Storici) di Catania, ha effettuato il trasferimento tecnico di 3 FIAT 418 AC Cameri tra Gela e Catania.

I 3 autobus, utilizzati da anni per il servizio interno del petrolchimico ENI di Gela, dopo l’arrivo dei BredaMenariniBus 220 LU dalla città di La Spezia, erano destinati alla demolizione. Grazie all’interessamento dell’AMAS che come FERROVIE SICILIANE opera per il recupero della memoria storica dei trasporti siciliani, sono stati preservati entrando a far parte del parco mezzi storici della giovane Associazione.

 

Tre FIAT 418 scampati alla fiamma ossidrica

 

Per il trasferimento degli autobus da Gela a Catania, si è reso necessario movimentare i mezzi nella stessa giornata. Ogni singolo autobus ha percorso i 97 km che separano le due città ad una velocità di circa 50 km/h senza accusare problemi strutturali e meccanici. In totale sono stai percorsi ben 580 km.

Il coordinamento logistico è stato effettuato tra le due associazioni siciliane attraverso l’interessamento personale dei due Presidenti. Giovanni RUSSO, Presidente di FERROVIE SICILIANE ha curato la condotta dei 3 mezzi tra le due città, Giuseppe NICOTRA, Presidente AMAS supportato dai Soci Emanuele AREZZI e Francesco AREZZI, hanno curato gli aspetti burocratici e logistici per il breve viaggio attraverso la SS 417 che per mezzi di 35 anni fa e con migliaia di km sulle spalle poteva risultare un grande impegno.

 

Tre FIAT 418 scampati alla fiamma ossidrica

 

I 3 autobus sono: vettura 103 ex ATMA Ancora del 1974, vettura 113 ex ATMA Ancona del 1974 e vettura 1816 ex TRAM Rimini del 1975. Nelle prossime settimane i 3 autobus saranno interessati da importanti interventi manutentivi per riportarli presto nelle condizioni d’origine.

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