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Messina Centrale, degrado senza fine

Messina Centrale, degrado senza fine

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MESSINA – Riceviamo dal nostro collaboratore Paolo Gangemi alcune immagini scattate nella serata di venerdi 08/12/2017 all’interno della stazione ferroviaria di Messina Centrale. Le foto descrivono in modo inequivocabile lo stato di degrado degli ambienti del fabbricato viaggiatori (salone centrale, marciapiedi di binario, saloni d’attesa e aree prospicienti alle banchine) nei momenti successivi alla distribuzione dei pasti caldi offerti dalle associazioni di volontariato che aiutano i meno fortunati.

Purtroppo siamo costretti a denunciare l’inciviltà di alcuni soggetti che per consumare questi pasti utilizzano gli spazi pubblici nei modi che preferiscono, rendendo una delle principali stazioni ferroviarie d’Italia (la seconda di Sicilia) peggio di una cloaca: panchine piene di rifiuti e avanzi di cibo, saloni e corridoi utilizzati per vomitare, muri e sottopassaggi scambiati per latrine.

Crediamo che questo sia il peggiore dei modi per ricambiare il prezioso lavoro di solidarietà svolto dalle associazioni e dai cittadini che si spendono per ridurre il disagio che vivono i meno fortunati, però riteniamo che sia primario tutelare il bene comune, i viaggiatori e il personale FS denunciando il degrado perpetrato da alcuni soggetti che senza alcun senso civico deturpano in modo indiscriminato la nostra stazione.

Per i motivi sopraesposti noi dell’Associazione Ferrovie Siciliane riteniamo che sia di fondamentale importanza trovare una soluzione definitiva per arginare questo fenomeno e far rispettare il decoro degli ambienti esterni ed interni: chiediamo in tal senso che la Polfer sia messa nelle condizioni di poter mettere in atto misure più efficaci di controllo, e che tutti gli enti territoriali preposti, in primis il Comune di Messina, si attivino per trovare spazi più idonei per ospitare in modo permanente le attività caritatevoli. Una prima soluzione temporanea potrebbe essere l’apertura h24 dell’Help Center ospitato nella stazione.

Se questa condizione di forte disagio dovesse perdurare chiederemo a Rete Ferroviaria Italiana di considerare la possibilità di chiudere totalmente la stazione nelle ore notturne.

Giovanni Russo

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