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Stretto di Messina, i mezzi veloci di RFI [VIDEO]

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MESSINA – Il Selinunte Jet e Tindari Jet sono i due mezzi veloci di Rete Ferroviaria Italiana utilizzati quotidianamente nello Stretto di Messina nella rotta tra Messina e Villa San Giovanni Mare.  Serve ricordare il Segesta Jet andato distrutto nel grave incidente avvenuto nel 2007. Due decenni dopo la loro costruzione rappresentano il punto di forza per il trasporto dei pendolari tra Sicilia e Calabria e sono l’evoluzione dei servizi effettuati con le navi Edra e Mongibello che fino ai primi anni ’90 hanno garantito i collegamenti tra Messina Marittima e Reggio Calabria Mare.

Costruiti nel 1999 presso i Cantieri Navali Rodriquez di Messina, hanno una lunghezza di 50 metri, una larghezza di 8.80 metri, e possono viaggiare a una velocità massima di 28.5 nodi trasportando con l’attuale tabella d’armamento fino a 398 passeggeri, anche a mobilità ridotta, suddivisi su tre ponti. Tra le peculiarità di questo tipo di mezzo sono gli accessi: oltre ai due grandi portelloni centrali con accesso diretto al ponte principale, sono attrezzati con altre rampe esterne a poppa, sempre sul medesimo ponte, cosi come su quello superiore. A disposizione dei viaggiatori ci sarebbe anche uno spazio bar che però non viene utilizzato da anni.

Il governo dei monocarena avviene da una plancia ubicata sul ponte superiore attrezzata con i più recenti strumenti per la navigazione, la vecchia bussola però è sempre presente, e per i monitor e le mille spie luminose ricorda quella degli aerei. Sui tempi di viaggio grazie agli idrogetto KaMeWa (2x MTU 16V 396 TE 74L 2000Kw) da Messina a Villa San Giovanni sono sufficienti circa 15 minuti di navigazione, mentre da Messina a Reggio Calabria circa 20, con la nave Edra o Mongibello sulla stessa rotta si arrivava dopo circa 45 minuti. 

Selinunte Jet e Tindari Jet per quanto ancora oggi risultano molto affidabili iniziano ad avere parecchi anni di navigazione, e nei prossimi 4/5 anni in previsione dello spostamento di tutte le navi bidirezionali su Messina Tremestieri certamente saranno utilizzati da un maggiore numero di viaggiatori. Se le normative Europee che impediscono di far viaggiare i pendolari sulle navi ferroviarie non saranno rivuste, traghetti che comunque continueranno ad arrivare a Messina Marittima, i mezzi veloci diventeranno l’unica possibilità per muoversi dal centro storico di Messina verso la Calabria. Un loro potenziamento, cosi un avvicendamento con nuovi monocarena, sarà certamente indispensabile.

Nel video il Selinunte Jet in navigazione sullo Stretto di Messina
Messina, 17 febbraio 2019 | Video, Giovanni Russo

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