Villa San Giovanni, il cantiere infinito del sottopasso: 7 anni di disagi per la “Porta della Sicilia”
VILLA SAN GIOVANNI – Lo scorso 13 agosto 2026, in attesa che arrivasse il treno per raggiungere Tropea, abbiamo avuto modo di constatare che il cantiere del sottopasso é ancora li, nel pieno picco della stagione estiva. Gli interventi di ammodernamento del sottopassaggio pedonale risultano infatti tuttora in corso. Parliamo dell’infrastruttura strategica che non solo collega i binari dello scalo calabrese, ma che rappresenta lo snodo vitale per i collegamenti treno/nave da e per la Sicilia.
Attualmente, il cantiere sta interessando la porzione di sottopasso che collega la rampa di scale che dal binario 1 arriva all’ingresso principale esterno, su Viale Italia. Una situazione che prolunga un disagio ormai difficilmente sostenibile per l’utenza, proprio nei giorni di massimo afflusso di viaggiatori.
La posizione della nostra Associazione
Come associazione e come osservatori attenti della mobilità siciliana, vogliamo fare una premessa chiara e netta: siamo e saremo sempre favorevoli all’ammodernamento e al potenziamento strutturale degli scali ferroviari. Lo riteniamo indispensabile, specialmente per una stazione come quella di Villa San Giovanni, che detiene il ruolo cruciale di hub principale e porta d’accesso ferroviaria per Messina e l’intera Sicilia. Rinnovare questo snodo significa dare dignità a milioni di pendolari e passeggeri migliorando concretamente la continuità territoriale tra Sicilia e continente.
Tuttavia, il protrarsi dei tempi per completare la ristrutturazione di un sottopasso pedonale di stazione solleva inevitabili interrogativi sull’efficienza della programmazione.
Cronostoria di un’opera incompiuta
Come documentato nel tempo dalle nostre inchieste e dai monitoraggi sul campo, non per ultimo quanto documentato dalla stampa locale, questo specifico cantiere, finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche e l’installazione degli ascensori, risulta avviato nell’ormai lontano 2019. Costatare a metà agosto del 2026, a ben sette anni di distanza, che la struttura è ancora parzialmente cantierizzata con l’uscita (ingresso) verso il piazzale esterno chiusa per lavori, evidenzia una criticità non più procrastinabile.
Questa condizione impone a pendolari e viaggiatori percorsi tortuosi, gravando sulle tempistiche esecutive che penalizzano la Sicilia e l’intero sistema dei trasporti meridionale. L’utenza ha il pieno diritto di pretendere la fine dei disagi e la restituzione dell’opera alla sua piena funzionalità.
Atrio d’ingresso e biglietteria
E’ sufficiente raggiungere l’ingresso principale per notare che anche l’atrio esterno ed interno della stazione è attualmente oggetto di lavori di ammodernamento. Con il recente spostamento della biglietteria sul lato sud dell’atrio, gli spazi utili per il transito e l’accesso dei viaggiatori hanno subito un notevole restringimento, accentuando la percezione di affollamento all’interno dello scalo, in particolare con l’arrivo o la partenza dei treni nazionali.

Nelle prossime settimane torneremo nella stazione calabrese per verificare lo stato degli altri lavori che, secondo la visione dei progettisti, dovrebbero rivoluzionare il sistema di mobilità tra le due sponde dello Stretto di Messina. L’auspicio è che la nuova configurazione dello scalo sappia rispondere alle reali esigenze di pendolari e viaggiatori.
In anteprima la parte del sottopasso pedonale interessato dai lavori che conduce al piazzale esterno
Villa San Giovanni, 13/19 agosto 2026 | Foto, Giovanni Russo
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