Il fuoco mette in ginocchio i trasporti ferroviari in Sicilia

L’eccezionale ondata di caldo che ha investito la Sicilia nella giornata di ieri ha creato una situazione di emergenza che ha avuto ripercussioni sull’intero sistema di trasporti siciliano; le fiamme, spesso di origine dolosa, divampate in tutta la provincia di Palermo, sulle Madonie, sui Nebrodi e nel messinese, ad Agrigento e Caltanissetta, sono state alimentate da un forte e costante vento di scirocco, che ha generato picchi di temperatura in alcuni casi fino a 46 gradi.

Così come per la rete autostradale, che ha subito chiusure nei tratti delle autostrade Palermo – Messina (A20) e Palermo – Mazara del Vallo (A29), anche l’infrastruttura ferroviaria ha subito pesanti conseguenze per via dei danneggiamenti all’infrastruttura ferroviaria e la necessità precauzionale di sospendere l’esercizio per ragioni di sicurezza.

Tutti i collegamenti ferroviari regionali sono stati sospesi da Palermo in direzione Messina, Catania e Agrigento. Ripercussioni anche per i treni nazionali da e per Roma e Milano, con la soppressioni di tutti i treni tra Messina Centrale e Palermo Centrale, con alcuni limitati o generati da Messina.

RFI  già alle 09,30 di ieri aveva annunciato la sospensione dei collegamenti ferroviari a causa degli incendi sviluppatisi sulla direttrice Palermo – Messina in adiacenza dei binari dei tratti di linea Palermo – Fiumetorto – Sant’Agata di Militello, Lascari-Gratteri – Cefalù e Caronia – Santo Stefano, dove in adiacenza dei binari le fiamme hanno causato ingenti danni sia agli impianti tecnologici della rete ferroviaria che alla linea di alimentazione elettrica dei treni, aggredendo direttamente la catenaria, gli apparati di segnalamento e alcuni caselli ferroviari a ridosso della linea.

Già da stanotte, dopo lo spegnimento degli ultimi focolai, diverse squadre tecniche RFI stanno lavorando per ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura ferroviaria,  e alle 14,00 di oggi il tratto di linea tra le stazioni di Sant’Agata di Militello e Termini Imerese è ancora chiuso. I collegamenti diretti tra Messina e Palermo sono garantiti con autobus sostitutivi, mentre i treni regionali da Messina sono limitati a Sant’Agata di Militello e da Palermo sono limitati a Termini Imerese. Regolari i treni da Palermo per Agrigento, Catania e Caltanissetta.

Marco Palmeri

Aggiornamenti del 17/06/2016
• Ore 20,30 treni regolari tra ME-PA. Treno 729 fermo a Messina. R3839 parte da Patti S.P.P.
• Ore 19,20 riattivata la circolazione ferroviaria tra Brolo e Capo d’Orlando
• Ore 18,12 treno IC 723 arriva a Patti. Soppresso da Patti a Palermo. Viaggiatori con autobus sostitutivo
• Ore 17,20 nuovamente chiusa linea tra Brolo e Capo d’Orlando per intervento dei Vigili del Fuoco
• Ore 16,33 treno R3842 lascia Termini Imerese per Cefalù, Sant?Agata Militello e Messina.
• Ore 16,30 riattivata linea Messina – Palermo, treni in circolazione tra Sant’Agata Militello e Termini Imerese.
• Ore 16,28 treno IC 723 lascia stazione Messina Centrale per Palermo Centrale.

20160617 - Il fuoco mette in ginocchio i trasporti ferroviari in Sicilia - Cefalù casello FS foto ANSA-SKYtg24Un casello ferroviario della linea Messina – Palermo in fiamme
Cefalù, 16 giugno 2016 | Foto ANSA/SKYtg24

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