Presentata la Fondazione FS

Trovarsi sotto le volte della stazione ferroviaria di Milano Centrale, tra le più belle e grandi d’Italia, è sempre suggestivo, per la storia che questa conserva e per quanto si consuma quotidianamente nei suo ampi spazi, con quel flusso infinito di viaggiatori diretti o provenienti da mille destinazioni diverse. L’occasione diventa ancora più affascinante se questa grande e maestosa costruzione dalle imponenti architetture, situata nel cuore del capoluogo lombardo, apre i suoi gioielli, come la Sala Reale, per la presentazione della Fondazione FS.

Costituita il 20 marzo 2013 da parte di Ferrovie dello Stato Italiane, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, la Fondazione FS ha lo scopo di valorizzare e preservare l’inestimabile patrimonio storico, tecnico e ingegneristico delle Ferrovie dello Stato Italiane, costituito da decine di rotabili storici, archivi di inestimabile valore storico che raccolgono migliaia di progetti, una vastissima raccolta fotografica e audiovisivi che raccontano le ferrovie italiane dalla nascita ai giorni nostri.

Per presentare la nuova Fondazione, e festeggiare il 25° anniversario del Pendolino ETR 450, le Ferrovie dello Stato Italiane, in collaborazione con Alstom, nel pomeriggio del 3 ottobre 2013 hanno organizzato il convegno “Le ferrovie: patrimonio storico nazionale” e “Il Pendolino dal 1988 ad oggi, 25° anniversario”. A fare gli onori di casa ai circa cento ospiti provenienti da tutt’Italia l’A.D. di Ferrovie dello Stato Italiane, Mauro MORETTI, l’A.D. di Rete Ferroviaria Italiana, Michele Mario ELIA, l’A.D. di Trenitalia, Vincenzo SOPRANO e il Direttore della Fondazione FS Italiane, Luigi CANTAMESSA.

Durante l’incontro, il Presidente e A.D. di Alstom Ferroviaria, Pierre Luis BERTINA, ha donato alla Fondazione FS, il brevetto F 1769 dal titolo “Veicolo ferroviario per alte velocità”, le prime tavole dove viene menzionata la caratteristica innovativa del Pendolino, il treno ad assetto variabile che negli anni avvenire percorrerà le linee ferroviarie di numerose nazioni.

Nelle circa tre ore del convegno, moderato dal giornalista Rai, Roberto GIACOBBO, sono stati numerosi i momenti di approfondimento, altrettante le curiosità sui treni ad assetto variabile narrate dalle autorevoli presenze.

Al termine dei lavori, il marciapiede antistante la Sala Reale, per l’occasione allestito con potenti luci colorate, è stato trasformato in palcoscenico con l’ETR 232 in sosta al binario 22 e l’ingresso simultaneo dell’ETR 450 al binario 21 e dell’ETR 401 al binario 20, accompagnati dagli applausi dei presenti, tra questi il presidente dell’Associazione Ferrovie Siciliane, Giovanni RUSSO, che dalla lontana Messina non è voluto mancare a questa indimenticabile giornata.