Tradizione e innovazione: Comune e Provincia doneranno la bandiera alla nuova nave Messina

Si è svolta stamani, presso la Sala Falcone-Borsellino del Comune di Messina, la conferenza stampa indetta dal “Comitato pro nave traghetto Messina”. All’incontro, a cui erano presenti i rappresentanti del “Comitato pro nave traghetto Messina“ Giovanni RUSSO, Giovan Giuseppe MELLUSI e Diego BUDA, è stato fatto il punto sui recenti e positivi sviluppi della propria attività.

Costituito in seno all’Associazione FERROVIE SICILIANE, il Comitato aveva richiesto nei mesi scorsi che la nuova nave di RFI, in costruzione presso i NUOVI CANTIERI APUANIA di Marina di Carrara (MS), venisse battezza con il nome della città dello Stretto. La richiesta, come già precedentemente comunicato, ha avuto un positivo accoglimento da parte del Gruppo FERROVIE DELLO STATO ITALIANE.

Compiaciuti del buon esito dell’iniziativa i due rappresentanti istituzionali oggi presenti: il Sindaco di Messina, Giuseppe BUZZANCA, e l’Assessore provinciale all’Area dello Stretto, Michele BISIGNANO. Gli esponenti delle Amministrazioni comunale e provinciale, inoltre, come richiesto da Giovanni RUSSO, sulla scia della tradizione, si sono impegnati a donare alla nuova nave la bandiera della città, mentre i rappresentanti del Comitato conferiranno una targa commemorativa.

Comune di Messina, un momento della conferenza stampa indetta dal "Comitato pro nave traghetto Messina" nella Sala Falcone-Borsellino - Luogo e Data: Messina 29/05/2012 - Foto: Simone PATANIA

La prima nave traghetto a portare il nome “Messina”, e su cui era riportato lo stesso motto che il Comitato vuole riproporre, Post fata Resurgo, entrò in linea nel 1924. Fu la prima a tre binari, ed anche il primo traghetto FS a propulsione con motori diesel. L’unità scampò casualmente ai bombardamenti del II conflitto mondiale, trovandosi nell’estate del ’43 a Taranto per riparazioni e per questo fu protagonista del ripristino dal 1944 dei collegamenti nello Stretto.

La nuova unità di RFI, del tipo Ro-Ro monodirezionale, sarà lunga 147 metri fuori tutto e larga 18,7 metri fuori ossatura, avrà una portata di 2.500 tonnellate, una velocità di 18,7 nodi e sarà adibita al trasporto di passeggeri, autovetture, automezzi pesanti, carrozze e carri ferroviari nello Stretto. Il suo varo dovrebbe avvenire entro il mese di luglio.

Diego BUDA

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