FERROVIE SICILIANE in visita ai NUOVI CONTIERI APUANIA per la C 1250

Sabato 3 marzo 2012 siamo stati in Toscana, esattamente al civico 4 di viale Cristoforo Colombo di Marina di Carrara (MS) sede dei NUOVI CANTIERI APUANIA S.p.a., dove dal novembre dello scorso anno si sta realizzando il nuovo traghetto ferroviario di RFI. Costo dell’opera 49,5 milioni di euro.

Grazie alla disponibilità dell’ing. Luigi MOR, Amministratore Delegato dei NCA, è stato possibile “toccare” la nuova nave che, dopo la posa del primo blocco preallestito avvenuta il 09/11/2011, cresce giorno dopo giorno grazie all’alta professionalità del cantiere e alle numerose e qualificate maestranze impegnate nella sua realizzazione.

Durante la nostra breve permanenza nello storico cantiere navale, dove sono state varate prestigiose unità navali tra le più moderne e tecnologicamente avanzate della marina mercantile italiana, siamo riusciti a vedere che i lavori procedono rispettando i tempi previsti dal bando. Quasi completato lo scafo e molto avanzati i lavori della zona poppiera e del ponte ferroviario.

All’interno del grande bacino che ospita la costruzione “C 1250”, unità ancora priva di nome a cui la nostra Associazione, attraverso il COMITATO PRO NAVE TRAGHETTO MESSINA, dallo scorso dicembre si è attivata per farle assegnare dai vertici del Gruppo FERROVIE DELLO STATO ITALIANE il nome di Messina, erano presenti diversi moduli tagliati e preallestiti nelle officine del cantiere e che nei prossimi giorni saranno pronti a diventare parti dei ponti superiori per gli spazi riservati ai passeggeri e della zona dedicata al personale di comando, inclusa la plancia di prua e poppa.

Da quanto si desume nel bando di gara, la nave nuova ammiraglia di RFI, dovrebbe essere varata prima dell’estate, e ultimati i lavori di allestimento tecnologico e arredamento, dovrebbe arrivare in riva allo Stretto di Messina entro il prossimo autunno.

Intanto, entro Il 26 di questo mese per i NUOVI CANTIERI APUANIA potrebbe aprirsi una nuova commessa. Giovedi prossimo, infatti, scade l’opzione da parte di RFI per la costruzione di una seconda nave ferroviaria uguale a quella in via di ultimazione. Viste le difficoltà economiche nazionali che non escludono nessuna attività industriale, inclusa quella dei NCA, sarebbe un modo per rinnovare gli investimenti di RFI che interessanno l’area dello Stretto di Messina e non far perdere l’alta professionalità dei 159 dipendenti dei NUOVI CANTIERI APANIA.

Giovanni RUSSO

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Di seguito alcune immagini inedite della nuova nave di RFIaaa