Conferenza stampa sull’attività del “Comitato pro nave traghetto Messina”

Lunedì 16 aprile, alle ore 10.30, presso l’ex Sala Giunta di Palazzo dei Leoni sede della Provincia Regionale di Messina, l’Associazione FERROVIE SICILIANE terrà una conferenza stampa per fare il punto sull’attività del “Comitato pro nave traghetto Messina”, costituito nel novembre 2011 su iniziativa di Giovanni RUSSO, Presidente dell’Associazione FERROVIE SICILIANE, e di Giovan Giuseppe MELLUSI, della Società Messinese di Storia Patria. All’incontro prenderà parte anche Michele BISIGNANO, Assessore provinciale all’Area dello Stretto.

L’obiettivo del Comitato è quello di creare un movimento d’opinione affinché la nuova nave traghetto commissionata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, in costruzione presso i Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Massa (MS), venga battezzata con il nome di “Messina”, in ricordo dell’omonimo traghetto varato nel 1924 e radiato nel 1981 dopo ben 57 anni di servizio. A tal fine, nei mesi scorsi, il Comitato è stato promotore di una petizione popolare che ha raccolto l’adesione di vari professionisti e liberi cittadini. Quasi mille sono state le firme raccolte e successivamente inviate ai vertici di Rete Ferroviaria Italiana, la società del Gruppo FSI a cui è delegata l’attività di navigazione nello Stretto, nonché alla presidenza delle stesse Ferrovie dello Stato Italiane e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Come si ricorderà, lo storico traghetto “Messina”, il cui motto era Post fata resurgo, rappresentò il simbolo della rinascita della città peloritana dopo il disastroso sisma del 1908 e il suo arrivo fu salutato con particolare giubilo dalla cittadinanza che volle offrire in dono la bandiera dell’unità. Su queste basi, il “Comitato pro nave traghetto Messina” ha individuato le principali motivazioni per le quali si ritiene doveroso ottenere l’intitolazione della costruenda nave:

• La totalità del naviglio RFI attualmente in servizio sullo Stretto di Messina reca nomi calabresi o riferibili alla tradizione calabrese (Scilla, Villa, Riace, Fata Morgana ed Enotria);
• il “Messina”, prima nave a tre binari costruita per le FS, fu particolarmente fortunata, in quanto unica a sopravvivere alle distruzioni del II° conflitto mondiale e, perciò, destinata a ripristinare i collegamenti tra le due sponde dello Stretto nei difficili anni dell’occupazione Alleata (1944-45);
• il nome della città di Messina, da circa un decennio, non compare più sotto quello delle singole unità di RFI, in quanto il Compartimento Marittimo di iscrizione è stato abolito e trasferito prima a Reggio Calabria e poi a Catania;
• la città di Messina è oggi l’unica sede nazionale della Direzione Navigazione di RFI;
• il nome di una nave ha un valore altamente simbolico;
• ogni nave diventa ambasciatore nel mondo della bandiera che inalbera e del nome che porta;
• poter tornare ad ammirare il nome di Messina sui fianchi della costruenda unità sarebbe motivo di orgoglio per gli abitanti tutti della città e della provincia peloritana.

Per maggiori informazioni
Sig. Giovanni RUSSO
tel.: 3473354886