Il Treno Verde arriva a Messina Centrale

Ieri, 18 febbraio 2010, è giunto a Messina Centrale il “Treno Verde” organizzato da Legambiente in collaborazione con le Ferrovie dello Stato, giunto al 20° anniversario. Il primo binario della stazione peloritana ha ricevuto il convoglio formato da 4 MDVE (di cui una adibita per le conferenze e una per le mostre), un bagagliaio tipo Z e in testa la siciliana E656 060, in presa, utilizzata per alimentare i servizi del treno.

Il ”Treno Verde” in sosta al binario 1 di Messina Centrale. Luogo & Data: Messina 18/02/2010 > Foto: Giovanni Russo

Ferrovie Siciliane, rappresentata dal Presidente Giovanni Russo e dall’addetto stampa Andrea Castorina, ha visitato il convoglio nei primissimi minuti di apertura, apprezzando l’elegante allestimento delle carrozze e la cortesia dei responsabili. Il treno “ambientalista” propone ai visitatori una mostra interattiva suddivisa, tematicamente, nelle 3 carrozze che ospitano pannelli e plastici, allestiti con l’obiettivo di sensibilizzare adulti e bambini verso i problemi ambientali, che oggi caratterizzano il nostro pianeta, proponendo dei piccoli accorgimenti quotidiani utili per intraprendere la strada verso una “mobilità sostenibile” che, oltre a un cospicuo risparmio economico per ogni utente, garantirebbe una riduzione nell’emissione di sostanze nocive. Il percorso guidato ha inizio con la carrozza di coda, elegantemente allestita dalle Ferrovie dello Stato. In questa vettura le FS, attraverso una serie di pannelli, sottolineano l’utilità del treno verso la salvaguardia dell’ambiente; viaggiare in treno infatti significa scegliere il mezzo di trasporto più ecologico. Le ferrovie, specialmente quelle elettrificate, incidono in minima parte nella produzione di gas serra o di polveri sottili, basti pensare che ogni passeggero che sceglie il treno inquina il 66% in meno rispetto al trasporto su strada. Le ferrovie italiane il 7 luglio 2009 hanno sottoscritto un accordo con il Ministero dell’Ambiente con l’obiettivo di contenere, dal 2012, le emissioni d’ anidride carbonica di 600 tonnelate ogni anno.

L’interno della carrozza MDVE allestita dalle Ferrovie dello Stato – Luogo & Data: Messina 18/02/2010 > Foto: Giovanni Russo

Proseguendo la visita, si giunge alla seconda carrozza che, attraverso numerosi pannelli e alcuni modellini, affronta il tema dell’inquinamento ambientale a livello mondiale. E’ noto che il clima del pianeta è destinato ad aumentare notevolmente, una delle cause è costituita dall’ emanazione di gas nocivi degli impianti industriali e dal continuo disboscamento ad opera dell’uomo. Gli ambientalisti, quindi, rivolgendosi in particolar modo ai bambini, sottolineano l’importanza che riveste un cambiamento di rotta, adottando politiche che tutelino la salute del pianeta che ci ospita. Significativo, in tal senso, un particolare pannello interattivo che permette ai bambini di rendersi conto del “peso” che ogni continente riveste in termini d’inquinamento, pesando su una bilancia una serie di barattoli che rappresentato i 5 continenti, i quali, seppur diversamente, sono la causa del danno irreversibile che la Terra ha subito. Ogni energia alternativa è riprodotta da un simpatico plastico che spiega, in termini semplificati, le caratteristiche e i possibili utilizzi delle nuove energie dette “rinnovabili”.

La seconda carrozza che, attraverso numerosi pannelli e alcuni modellini, affronta il tema dell’inquinamento ambientale a livello mondiale. Luogo & Data: Messina 18/02/2010 > Foto: Giovanni Russo

L’ultima vettura sposta l’attenzione sul quoridiano, in essa infatti è riprodotto l’arredamento di una casa “ecologica” con vari elettrodomestici che ogni giorno adoperiamo. Il visitatore è sensibilizzato verso il risparmio energetico e l’uso di apparecchiature a basso consumo. Allestire un arredamento che comporti il risparmio energetico e idrico, oltrechè praticare la raccolta differenziata dei rifiuti, permette di abbattere notevolmente i consumi domestici (calcolabili con della apparecchiature a bordo treno) riducendo, nello stesso tempo, l’impatto ambientale. Legambiente, inoltre, rivolge un partcolare interesse alle rilevazioni ,curate dal laboratorio mobile dell’Istituto Sperimentale di RFI, che analizzano gli inquinanti atmosferici, tra cui il PM10 e l’inquinamento acustico. I risultati saranno discussi all’interno di una conferenza stampa, prevista per lunedì 22 febbraio, a bordo del treno ambientalista.

Particolare della terza carrozza con alcuni accessori consigliati da Legambiante e utili a risparmiare energia. Luogo & Data: Messina 18/02/2010 > Foto: Giovanni Russo

Grande curiosità ha suscitato, inoltre, il “Trofeo tartaruga”, iniziativa che paragona i tempi di percorrenza dei vari mezzi di trasporto cittadini, in un percorso impostato in 3 km. A Messina si è partiti dal capolineao del tram all’Annunziata, il traguardo è stato posto presso il bi nario uno della stazione centrale, dove si trova il “Treno Verde”. Hanno parteciparo alla gara quattro diversi mezzi di trasporto: l’auto, lo scooter, il tram e la bicicletta. Quest’ultima ha avuto la meglio rispetto agli altri giungendo a destinazione in soli 16 minuti.

Un momento del ”trofeo tartaruga” presso il binario 1 della stazione centrale, dove si trova il “Treno Verde”. Luogo & Data: Messina 19/02/2010 > Foto: Legambiente

 Alleghiamo, di seguito, la tabella di percorrenza e l’impatto ambientale dei mezzi interessati al ”Trofeo tartaruga”.

 

Il “Treno Verde” è visitabile la mattina, dal lunedì al sabato, per le scuole, mentre per i singoli visitatori la mostra è aperta dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Andrea Castorina